Notizie del giorno
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Responsabilità civile e assicurazioni
Immissioni acustiche
Rapporti di vicinato e rumori molesti: per la Cassazione è possibile il risarcimento
La violazione dei limiti stabiliti dalle leggi e dai regolamenti locali in tema di immissioni rumorose comporta, in automatico, l’illiceità di tali comportamenti, con conseguente diritto al risarcimento del danno.
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Amministrativo
Concorrenza e mercato
CdS: sì all’app sui distributori di benzina meno cari
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 1806 del 23 febbraio 2024 ha parzialmente riformato la pronuncia del TAR Lazio 16777/2023 riguardante il Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 31/3/23, il quale richiedeva ai benzinai di esporre cartelli contenenti diverse informazioni riguardo ai prezzi dei carburanti e alle modalità di erogazione.
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Civile e processo
Famiglia
Nessun mantenimento per la moglie laureata che lavora part-time
Secondo i Giudici di cassazione non è possibile riconoscere alcun assegno di mantenimento dopo la separazione alla moglie che, laureata, lavora part-time. Infatti, ricordano i Giudici, è onere del coniuge richiedente l’assegno di mantenimento dimostrare che la situazione in cui versa non è ascrivibile a sua colpa.
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Civile e processo
Famiglia
Moglie violenta: la Cassazione conferma l’addebito della separazione
Secondo i giudici, in tema di separazione dei coniugi, le violenze fisiche costituiscono violazioni talmente gravi e inaccettabili dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sé sole, la pronuncia della separazione personale e la dichiarazione dell’addebito.
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Obbligazioni e contratti
Prova del contratto
Come è fornita la prova della conclusione del contratto?
La Corte di Cassazione analizza la prova della conclusione del contratto in caso di contratti per i quali è richiesta la forma scritta ad substantiam o ad probationem da quei contratti per i quali la forma scritta non è richiesta, come per il contratto di noleggio.
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Responsabilità civile e assicurazioni
Risarcimento del danno
Lesioni di non lieve entità: il Consiglio di Stato sospenda il parere sulla Tabella Unica Nazionale
Il Consiglio di Stato ha sospeso il parere consultivo, precedentemente espresso, relativo sullo schema di decreto “Regolamento recante la tabella unica del valore pecuniario da attribuire a ogni singolo punto di invalidità tra dieci e cento punti, comprensivo dei coefficienti di variazione corrispondenti all'età del soggetto leso, ai sensi dell'articolo 138, comma 1, lettera b), del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209”.